Giovedì, 23 Dicembre, 2010

I medici del Centro di Medicina dello Sport milanese hanno sottolineato come, dall'introduzione dell'obbligo di screening medico per l'idoneità della pratica sportiva a livello agonistico, i decessi tra gli atleti siano diminuiti dell'89%.
La Dott.ssa Alessia Milletich - Direttore sanitario del reparto medicina dello sport di Delta Medica - ha ricordato che il controllo scientificamente approfondito debba essere accompagnato da un supporto psicologico, soprattutto in quei casi in cui si ritiene possano insorgere complicazioni.
Queste argomentazioni sono state supportate dalla testimonianza di un genitore al cui figlio è stata diagnosticata una malformazione cardiaca: operato, ha ora la possibilità di riprendere una vita normale e di svolgere nuovamente attività fisica. "La diagnosi precoce in età giovanile" spiega il Dr. Francesco Armino, medico chirurgo specialista in cardiologia "permette in questi casi di risolvere il problema senza ulteriori conseguenze. In età più adulta questo intervento avrebbe avuto maggiori complicanze".
Dal canto suo il Prof. Bruno Carù, cardiologo di fama mondiale che da anni opera nel mondo dello sport, ha presentato alcune case history internazionali incentrate sull'importanza della corretta interpretazione delle analisi svolte, in primo luogo dell'elettrocardiogramma. "A differenza di quanto accade all'estero, in Italia cerchiamo di analizzare al meglio quanto emerge dallo screening medico, distinguendo sintomatologie benigne e maligne per dare o negare in piena consapevolezza l'autorizzazione alla pratica sportiva agonistica"ha affermato il prof. Carù, che a suo tempo aveva diagnosticato le malformazioni di Kanu e Fadiga.
Testimonianza significativa dell'ex giocatore Paolo Tramezzani, che ha ancora una volta ribadito come l'Italia sia all'avanguardia nella prevenzione medica per gli sportivi, a partire dai settori giovanili e dall'ambito dilettantistico. Per questo il direttore generale di Delta Medica Stefano Massaro ha annunciato che l'azienda sta per intraprendere un nuovo percorso di avvicinamento agli sportivi con i centri fitness GetFit.
Nuovamente di giovani atleti si è parlato nel corso dell'ultimo convegno organizzato per la prima fiera del calcio milanese, incentrato sul metodo per l'insegnamento del calcio di base, il Coerver Coaching